SE  VUOI VENDERE VECCHIE ATTREZZATURE SUBACQUEE E DA PALOMBARO CONTATTACI - IF YOU HAVE OLD DIVING HELMETS FOR SALE, CONTACT US !

CERCHIAMO SEMPRE ELMI DA PALOMBARO E NON SOLO

LINKS 

Sito sullo Scuba Vintage

Diving Collectors Register of Italy

The Historical Diving Society Italia

The Historical Diving Society Spagna

Bellissimo sito sulla storia delle attrezzature da palombaro

Very nice Historical Diving Site by David Dekker

Bellissimo sito francese sulla storia dell'immersione e dei palombari

Very nice Historical Diving Site from France

Un incredibile sito sulla storia delle attrezzature Scuba

Incredible site on Scuba Diving History

Sito in costruzione di un amico collezionista con interessanti elmi della sua collezione.

Nice site of a friend. His collecction shows very interesting diving helmets.

Diving Helmet Italy by Fabio Vitale
Diving Helmet Italy by Fabio Vitale

Il coltello da palombaro: non solo attrezzo da lavoro - 2

Dopo aver ampiamente dissertato sul coltello italiano nel precedente numero di HDS Notizie, ci sembra corretto e utile chiudere l’argomento cercando di dare una panoramica sicuramente non esaustiva anche dei coltelli dei principali Paesi esteri.. 

Ogni Paese ha avuto coltelli che si sono contraddistinti per le loro caratteristiche costruttive ed estetiche, dettate semplicemente da tradizioni proprie. L’utilizzo finale era sempre lo stesso, attrezzo da lavoro, fedele compagno nelle immersioni.

Facciamo quindi una piccola carrellata suddivisa per nazione raccomandando tre siti dove è possibile reperire informazioni particolareggiate sull’argomento: www.divinghelmet.nl - www.pieds-lourds.com - www.divingheritage.com. Uno speciale ringraziamento per la collaborazione a questo articolo va al mio grande amico David Dekker, uno dei maggiori esperti al mondo di attrezzature da palombaro tedesche e inglesi.

Gran Bretagna

La principale azienda inglese costruttrice di coltelli è stata la Siebe Gorman. Di questa ditta si trovano diverse tipologie di coltelli, forse le varietà più numerose.

Coltelli con elsa a vite, coltelli tipo daga con inserimento nel fodero a pressione e poi tipologie di manici diversi, in legno, in bakelite, ecc.

Per alcuni modelli la forma di manici e foderi è un primo indicatore di vetustà. Anche il materiale con cui erano fabbricati ci dice qualcosa: manici in legno più vecchi, in bakelite più recenti (anni 40/50 in avanti).  Solitamente sul fodero o sulla lama si trova inciso il marchio del fabbricante e, come per gli elmi, dalla sua ragione sociale ne deriva la datazione:

  • Siebe Gorman: dal 1870 al 1880
  • Siebe Gorman & Co: dal 1881 al 1904
  • Siebe Gorman & Co. Ltd: dal 1905 in avanti

Coltello SG con manico in legno ed elsa a vite, come nella tradizione italiana. Si tratta di uno dei coltelli più vecchi riportando sul passante del fodero il nome Siebe Gorman, periodo circa 1870. (Gentile Concessione David Dekker)

Uno dei più rari coltelli della Siebe Gorman anche se non il più vecchio. Ha un ingegnoso meccanismo di blocco del coltello nel fodero. (Gentile Concessione David Dekker)

Varie tipologie di coltelli a daga. Solitamente sulla lama riportano incisa la marca (Siebe Gorman & Co o Siebe Gorman & Co Ltd). In questa tipologia di coltello ritroviamo l’impugnatura in legno o in bakelite. (Collezione F. Vitale)

Coltello SG amagnetico di utilizzo  militare. Equipaggiava i palombari impegnati in operazioni di sminamento (Gentile Concessione David Dekker)

Coltello Siebe Gorman con manico in bronzo. Sulla lama il marchio Siebe Gorman & Co, databile ai primi anni del 1900. (Gentile Concessione David Dekker)

Alcune delle tipologie di impugnature ritrovabili sul coltello a daga della SG. Come è possibile vedere le lavorazioni variavano di periodo in periodo, probabilmente anche in questo caso poteva esserci la mano dell’artigiano che fabbricava su commissione. A sinistra le più vecchie e poi via via verso destra le più recenti. (Gentile Concessione David Dekker)

Heinke è l’altro storico costruttore inglese di attrezzature da palombaro. Costruì un coltello con manico in bronzo, sul tipo Siebe Gorman e varie tipologie di lame. E’ uno dei coltelli più riprodotti sul mercato, ne sono state fatte copie di diverso tipo.

Questo è  il primo tipo di coltello Heinke, le incisioni del nome sono abbastanza irregolari. Può portare il nome del fabbricante inciso sulla lama. (Gentile Concessione David Dekker)

Coltello Heinke di secondo tipo, i marchi sono incisi in modo più professionale. (Gentile Concessione David Dekker)

Francia

La Francia probabilmente è stato uno dei primi Paesi a prevedere il coltello nel corredo delle attrezzature da palombaro. Influenzò moltissimo la produzione della Germania che dalla Francia mutuò non solo le tipologie di coltelli ma anche l’elmo modello Denayrouze a tre bulloni.

C’è da dire che nel caso dei coltelli francesi difficilmente è possibile risalire alla marca del fabbricante perché spesso tali oggetti venivano fabbricati in realtà da ditte artigiane motivo per il quale le varie tipologie potevano differire tra loro per alcuni particolari.

Coltello Cabirol, introdotto verso il 1860. Di questi anni è un manuale che descrive sommariamente le attrezzature del palombaro e il loro impiego, il suo titolo è “Du Scaphandre” e non viene menzionato il coltello anche se lo si può vedere sommariamente disegnato in una incisione raffigurante un palombaro in immersione. (da www.pieds-lourds.com)

Coltello Denayrouze, periodo stimato circa fine 1800. A parte i primi coltelli fatti da Cabirol, i successivi coltelli francesi prodotti dai vari artigiani per Denayrouze, Charles Petit, RenéPiel, tutti molto simili tra loro, si contraddistinguevano per l’impugnatura in bronzo. Molto pesanti e massicci con delle lame veramente robuste, contrariamente ai coltelli italiani che non brillarono mai per robustezza ma piuttosto per eleganza. Le lame dei coltelli francesi non riportavano marchi incisi. (da www.divingheritage.com)

Coltello francese modello Denayrouze completo di cinturone (collezione M. Perugia).

Germania

I coltelli tedeschi subirono l’influenza di quelli francesi modello Denayrouze. La loro fattura li ricalca in pieno. Alcuni modelli possono distinguersi da quelli francesi per una impugnatura meno morbida, più squadrata ma la caratteristica che maggiormente li contraddistingue da quelli francesi è la presenza quasi sempre di marchi sulle lame in aderenza alla grande tradizione tedesca di costruttori di armi  bianche. I principali costruttori di coltelli da palombaro furono Bremen, Clouth, Draeger, Medi, Hagenuk, Henckel, Gerbruder.

Coltello tedesco costruttore Auguste Luneburg – Kiel (Collezione F. Vitale)

I marchi sulle lame presenti sul coltello Luneburg. Da una parte il marchio del costruttore del coltello, dall’altra quello del fabbricante di lame WKC e cioè Weyersberg, Kirschbaum & Co di Solingen, un grande costruttore di lame le cui origini risalgono al 1774.

Sono presenti dei punzoni anche sull’elsa, non meglio identificati. Il periodo di questo coltello può ricondursi ai primi anni del 1900.

Coltello tedesco completo del suo cinturone originale. (Collezione F. Vitale)

Un coltello del costruttore Medi con lama di Solingen. (Collezione F. Vitale)

Coltello Draeger. Per poter ricondurre i coltelli ai diversi costruttori, cosa non facile, spesso è risolutore il confronto dei foderi, soprattutto quando le impugnature sono molto simili tra loro.

Russia

I coltelli russi, conformemente alla organizzazione centrale che controllava la fabbricazione dei materiali per palombari, venivano costruiti nelle varie fabbriche statali. Riportavano spesso il punzone OTK, l’organismo di controllo che certificava la qualità e la conformità della lavorazione.

Classico coltello da palombaro russo a gladio con lama scanalata e presenza di numero di matricola. Pare ne siano stati fatti in tutto circa un migliaio di pezzi per uso militare e rientra nei pezzi rari. Ne esistono di identici, molto più comuni, che non hanno scanalatura e matricola. L’impugnatura è in gomma nera. (Collezione F. Vitale)

Particolare della matricola presente alla base della lama

Punzone dell’OTK presente sul pomello dell’impugnatura

Coltello amagnetico per uso militare nelle operazioni di sminamento. La lama è in una lega di Rame-Berillio che garantendo appunto la amagneticità conferisce alla stessa una robustezza pari all’acciaio. (Collezione F. Vitale)

Sigla sul pomello dell’impugnature che contraddistingue i coltelli amagnetici.

 

Coltello con elsa a vite e manico in legno, probabile costruzione anni 60, fattura abbastanza povera.  (Gentile Concessione David Dekker)

USA

Il coltello da palombaro americano cominciò a essere costruito nella seconda metà del 1800 dai primi costruttori di attrezzature da palombaro come Schrader e successivamente lo ritroviamo nei disegni di progetto del 1926 con le specifiche per il materiale della Us Navy. E’ un coltello classico con impugnatura in legno con elsa a vite e lama seghettata su un filo.

Come tutte le attrezzature americane è molto ricco per qualità e robustezza dei materiali impiegati. Ritroviamo costruttori come Desco, Morse, Miller Dunn, Schrader.

Spesso sui foderi venivano incisi i marchi e in alcuni casi ritroviamo anche il punzone di approvazione della Us Navy (un ancorotto). Questo coltello viene tuttora prodotto dalla Desco e fino a poco tempo fa anche dalla Morse.

Coltello classico di costruzione recente ma aderente alle specifiche Us Navy. (Collezione F. Vitale)

Coltello classico Us Navy d’epoca con i segni di un uso particolarmente intenso. (Collezione F. Vitale)

Particolare dell’imboccatura del fodero dove si può vedere il passante che serve per agganciare il cinturino di cuoio che lo collegava al cinturone in vita.

Coltello fornito dalla Batteryless Telephone Equipments Co., importante azienda per la fornitura di accessori subacquei alla U.S. Navy - Catalogo del 1941

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Diving Helmet Italy by proteo962